Vincitore del premio “Nicolò Copernico – Fondazione CARICE” per la Fisica

Dott. Alessandro Gruppuso

Motivazioni
Il premio Copernico per la Fisica per la Fisica per l’ anno 2015 viene assegnato al Dr. Alessandro Gruppuso, dell’ Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF-IASF) di Bologna, per la sua attivita’, svolta nell’ ambito internazionale della missione spaziale Planck, relativa all’ interpretazione fisica dei risultati sperimentali sulla radiazione cosmica di fondo; tali analisi permettono di estrarre ulteriori importanti informazioni sulla storia dell’ Universo primordiale (poche centinaia di migliaia di anni dopo il Big Bang) e sono fondamentali per lo studio delle fisica delle interazioni fondamentali a partire da osservazioni di tipo astrofisico.

Curriculum
Alessandro Gruppuso è ricercatore presso INAF-IASF Bologna (Istituto Nazionale di Astrofisica – Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica – Bologna). Si occupa di Cosmologia teorica e osservativa.

Nel 1992 si diploma presso il Liceo Scientifico ”E. Fermi”, Bologna.

Nel 1998 si laurea in fisica (indirizzo teorico) presso l’Università degli Studi di Bologna (110/110 e lode), con una tesi dal titolo “Campo elettromagnetico quantistico in uno spazio-tempo curvo”.

Nel 2002 consegue il titolo di Dottore di Ricerca presentando una tesi dal titolo ”A field theoretical approach to extra dimensions” e da gennaio 2002 fino al 31 dicembre 2003 è borsista post-dottorato del gruppo teorico presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Bologna.

Da febbraio a settembre 2002 è Visiting Scientist dell’Institut de Physique Theorique de l’Université de Lausanne (Svizzera) finanziato dalla fondazione Angelo Della Riccia (Firenze). Collabora con il Prof. M.Shaposhnikov (direttore dell’ Istituto ospitante) sulle sue ricerche in campo cosmologico ed extra-dimensionale.

Dal febbraio a luglio 2003 è Visiting Scientist dell’Institut de Physique Théorique de l’ Université de Lausanne (Svizzera) finanziato dalla fondazione Angelo Della Riccia (Firenze) e dal progetto Marco Polo (dell’Università degli Studi di Bologna, III tornata di selezione).

Dal 2004 fa parte della missione Planck, un satellite dell’Agenzia Spaziale Europea finalizzato all’osservazione della Radiazione Cosmica di Fondo, una radiazione fossile emessa “subito” dopo il Big Bang, E’ stato “Visiting Scientist” presso il Niels Bohr Institute (Copenhagen), presso il CERN (Ginevra), presso il Jet Propulsion Laboratory (Pasadena) e ricercatore post-doc all’ Istituto di Fisica Teorica di Losanna (ora parte dell’EPFL, Losanna). E’ autore di più di 170 articoli e pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali.