Dott. Marco Drago

Motivazione
Il premio “Nicolò Copernico – Fondazione Carice” per la Fisica, edizione 2016, viene assegnato al Dr. Marco Drago dell’ Albert Einstein Institüt di Hannover in Germania per il suo lavoro e i suoi importanti contributi all’analisi dei dati sperimentali dei rivelatori interferometrici volti all’ identificazione sperimentale delle onde gravitazionali.

La carriera scientifica di Marco Drago – a partire dagli studi universitari e dal dottorato di ricerca all’ Università di Padova e in seguito presso l’ Università di Trento e l’ Albert Einstein Institüt di Hannover – e’ stata sistematicamente dedicata alla ricerca delle onde gravitazionali. Il lavoro di ricerca di Marco Drago è stato in gran parte volto allo sviluppo di algoritmi per la comparazione del segnale rumoroso proveniente dai rivelatori interferometri con il segnale aspettato prodotto da una onda gravitazionale che raggiunge la terra da una data direzione dello spazio. Questi algoritmi sono alla base del processo di indentificazione di possibili candidati di onde gravitazionali nei rivelatori LIGO e VIRGO.

Il lavoro svolto da Marco Drago ha avuto un ruolo significativo nella recente scoperta delle onde gravitazionali da parte della collaborazione internazionale LIGO-VIRGO.

Curriculum
Marco Drago si laurea in fisica all’università di Padova, dove consegue il dottorato con una tesi sulla ricerca di onde gravitazionali di durata temporalmente limitata. Affiliato alla collaborazione Virgo nel gruppo
di Padova-Trento, contribuisce allo sviluppo di un algoritmo di ricerca di segnali gravitazionali (coherent WaveBurst) e all’analisi dei dati degli interferometri LIGO-Virgo. L’algoritmo, grazie al lavoro congiunto
del gruppo Padova-Trento con ‘università della Florida, diventa il principale per la ricerca di onde gravitazionali transienti. Nel 2014 inizia a lavorare all’istituto Albert Einstein di Hannover, dove diventa
responsabile dell’analisi in tempo reale dei dati degli interferometri con coherent WaveBurst. Questo algoritmo fornisce la prima allerta per la prima onda gravitazionale osservata.