Silvia Rosa Brusin

Motivazione
Il Comitato Promotore dei Premi Natta e Copernico conferisce, per l’edizione 2017, il Premio Copernico per la divulgazione scientifica alla Dottoressa Silvia Rosa-Brusin per la sua eccellente opera di divulgatore scientifico delle scienze pure ed applicate e delle tecnologie innovative. La divulgazione scientifica operata della Dottoressa Silvia Rosa-Brusin, con la significativa ed importante trasmissione televisiva Leonardo di RAI 3, permette di arrivare ad una vasta platea di telespettatori favorendo la fruizione di importanti conoscenze scientifiche e tecnologiche di attualità. La trasmissione Leonardo di RAI 3 mirabilmente organizzata dalla Dottoressa Silvia Rosa-Brusin riesce a rendere semplici, senza mai scendere nel banale, concetti difficili e a volte ostici relativi a scoperte scientifiche. Il rigore adoperato da Leonardo favorisce una corretta informazione per tutti i telespettatori di qualsiasi livello culturale. Le tematiche scelte dalla Dottoressa Silvia Rosa-Brusin vengono costantemente attinte dalla letteratura scientifica con il massimo livello di impatto. Le diverse attività della Dottoressa Silvia Rosa-Brusin nel settore della divulgazione scientifica, sempre di eccellente livello, permettono alla Giuria di assegnarLe il Premio Copernico per la divulgazione scientifica. Il Premio consiste in un bronzetto di un Maestro d’Arte.

Curriculum
Vice-Caporedattore RAI, Responsabile di TGR “Leonardo”
Ha compiuto studi classici presso l’Università di Torino, Facoltà di Lettere, indirizzo artistico e archeologico.
È giornalista professionista dal 1985, dopo il praticantato alla Gazzetta del Popolo e collaborazioni a La Stampa e Stampa Sera. Entra in RAI nel 1987, e nel 1992 fa parte del piccolo gruppo pionieristico che, sotto la guida di Roberto Antonetto, dà vita a “Leonardo”, telegiornale quotidiano di cronaca della scienza, esperimento unico nel panorama televisivo italiano e non solo, che ha raggiunto ascolti tra i più alti della Terza Rete e costituisce il punto di riferimento specialistico per gli altri Telegiornali RAI.
Al suo compito primario, l’ideazione e l’elaborazione quotidiana di “Leonardo”, ha affiancato una ampia attività di inviata, seguendo gran parte degli avvenimenti più significativi in campo scientifico in ogni parte del mondo: dagli organismi geneticamente modificati alle cellule staminali alla terapia genica. Si è specializzata nel settore spaziale, realizzando fra l’altro trasmissioni in diretta dagli Stati Uniti, in collaborazione con TG2 e TG3, per le missioni dello Shuttle.
È stata scelta come unica rappresentante della tv italiana per la prima visita di giornalisti occidentali dopo la caduta del Muro di Berlino al Centro di addestramento dei cosmonauti a Zvyozdny Gorodok, Star City, vicino a Mosca, e al cosmodromo di Baikonour in Kazakistan, nel 1995.
Nel 2001, dalla tenuta presidenziale di Castelporziano, ha curato in diretta televisiva il primo dialogo fra un Presidente della Repubblica, Ciampi e un astronauta nello spazio, Umberto Guidoni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Nello stesso anno, per il “Marconi Day”, ha realizzato in diretta dal Quirinale un collegamento fra il Presidente della Repubblica e il Canada in occasione del centenario della prima trasmissione radio transatlantica.
Numerosi gli “speciali”, ampie trasmissioni televisive monografiche: nel 2004 sull’arrivo della sonda Cassini intorno a Saturno, nel 2005 dal Kazakistan sul lancio della sonda Mars Express, nello stesso anno dagli Stati Uniti sull’avventura dell’esplorazione marziana, nel 2009 sui 40 anni dallo sbarco sulla Luna con interviste agli astronauti protagonisti di quell’epopea (TG2 Dossier e TGR).
Nel 2012, grazie ad una sua personale iniziativa la NASA ha portato su Marte, a bordo del Rover Curiosity, una copia digitale del Codice sul Volo degli Uccelli e dell’Autoritratto di Leonardo conservati alla Biblioteca Reale di Torino. Nella scia di quell’evento, il Ministero degli Esteri decise di esporre il Codice allo Smithsonian Museum di Washington, in occasione dell’anno dedicato alla cultura italiana negli Usa (2013), e le venne affidata dall’Ambasciata Italiana a Washington la realizzazione del video ufficiale della mostra.
Altri “speciali” nel 2012, fra i quali, in diretta su Rai3, l’arrivo di Curiosity su Marte e due puntate di un’ora ciascuna dedicate agli scienziati italiani all’estero, “Talenti d’Italia”, prodotte per Raidue in collaborazione con TGR. Nello stesso anno l’Agenzia Spaziale Europea l’ha voluta nel ruolo di commentatore ufficiale del
primo lancio del razzo Vega, dalla base spaziale della Guyana francese: una sfida tecnologica in gran parte italiana.
Nel 2015 ha pubblicato per Electa Mondadori “La Terra dallo spazio”, originale resoconto dei cambiamenti del pianeta attraverso le immagini dei satelliti e i racconti diretti degli scienziati.
Il suo impegno più recente (settembre 2017, TG2 Dossier) è il documentario di 50 minuti “Infiniti mondi”, il primo reportage della TV italiana sulla scoperta dei pianeti extra-solari, realizzato fra Cile ed Europa.
L’Unione Astronomica Internazionale le ha fatto l’onore di dedicarle un asteroide (7396 Brusin), e la Commissione Europea le ha chiesto di coordinare diversi incontri tecnici di rilievo. Molte le sue conferenze in Italia e all’estero.