Prof. Francesco M. E. Sannicolò

Motivazione

Il Prof Francesco Sannicolò è uno degli scienziati italiani più eminenti nei settori della catalisi stereoselettiva, della chimica eterociclica e della stereochimica. È particolarmente noto per l’uso della strategia di chiralità intrinseca o “inherent chirality” (cioè la coincidenza dell’elemento stereogenico responsabile della chiralità ed il gruppo funzionale che caratterizza la funzione specifica di un composto o di un materiale). L’’applicazione di questo concetto stereochimico ha permesso al prof Sannicolò, e ad al suo gruppo di ricerca, di realizzare una nuova classe di nuovi difosfine chirali a disponibilità elettronica modulabile caratterizzate da uno scheletro atropoisomerico bieteroaromatico e difosfolani chirali a base tiofenica come leganti chirali per la catalisi omogenea stereoselettiva. I complessi di entrambe queste classi di difosfine, oggetto di brevetti estesi a livello mondiale, mostrano elevatissime proprietà di enantioselezione e straordinaria attività catalitica in reazioni di tipologia anche molto diversa, in particolare l’idrogenazione di doppi legami pro-stereogenici C=C e C=O e la formazione di nuovi legami C-C . Questi nuovi catalizzatori sono stati estesamente applicati a metodologie sintetiche e processi di chimica fine e per la sintesi enantioselettiva di farmaci a livello di scala industriale, con metodi di processo che sono risultati più efficienti, semplici da usare e rispettosi dell’ambiente. Un ulteriore applicazione sviluppata dal prof Sannicolò ha riguardato la progettazione, sintesi ed applicazione di liquidi ionici inerentemente chirali, nei quali la struttura bieteroaromatica azotata a rotazione impedita responsabile della chiralità contiene anche i gruppi ammonici quaternari responsabili delle proprietà del materiale come sale organico. Questi sali, usati come additivi, in quantità minime, a liquidi ionici achirali conferiscono a tutto il mezzo eccezionali proprietà di riconoscimento selettivo degli enantiomeridi di analiti chirali di natura anche molto diversa. Infine, il concetto di chiralità intrinseca si è rivelato utile per poter realizzare nanostrutture e nanomateriali polimerici basati su  monomeri oligotiofenici Inerentemente Chirali variamente funzionalizzati nei quali lo scheletro coniugato responsabile delle proprietà di conduzione del materiale costituisce anche l’elemento stereogenico responsabile della chiralità. Lo stesso concetto è stato esteso alla progettazione di monomeri a struttura dendritica costituiti esclusivamente da unità tiofeniche (spider like). La loro polimerizzazione genera superfici chirali utili per la costruzione di sensori dotati di straordinarie capacità di riconoscimento analitico enantioselettivo.

Lo studio concettuale della stereochimica  e la sua applicazione alla risoluzione di problemi industriali ed ambientali attraverso la realizzazione di nuovi catalizzatori e materiali da applicare in processi di sintesi più innovativi, rispettosi dell’ambiente e dell’”atom economy”, la brillante carriera accademica e scientifica e l’ intensa ed apprezzata passione per l’insegnamento della chimica, sono gli aspetti significativi che costituiscono un pieno merito per assegnare il Premio Giulio Natta 2017 per la Chimica al professor Francesco Sannicolò.

Curriculum

Francesco Maria Enrico Sannicolò, Nato a Milano nel 1941 -1965 Laurea in Chimica Industriale, Università di Milano – 1966-1971 – Ricerca post-laurea: borse di studio dell’Accademia Nazionale dei Lincei (2 anni) e del Ministero della pubblica istruzione (2 anni); Università di Milano; tutor prof. Raffaello Fusco – 1972-1983  Assistente Ordinario, Università di Milano, Istituto di Chimica Industriale. – 1983-1985 Professore Associato di Chimica Organica Superiore, Università di Milano. Dal 1986 Professore Ordinario di Chimica Organica Applicata, e Professore Ordinario di Chimica Organica Superiore e di Chimica Organica (Primo Corso) Università di Milano

Direttore di Scuole avanzate di Chimica, in particolare la Scuola di Specializzazione in Sintesi Chimica (1996-2000) e la Scuola Estiva di Chimica Organica “Attilio Corbella” (2001-2004) dell’Università di Milano e la Scuola Internazionale di Chimica Organometallica dell’Università di Camerino (2009-2011).

Presidente (2008-2010) del Gruppo Interdivisionale di Chimica Organometallica della Società Chimica Italiana e Membro del Consiglio Direttivo dello stesso Gruppo Interdivisionale (2005-2007). Membro del Consiglio Direttivo della Divisione di Chimica Organica della Società Chimica Italiana (2006-2014).

Organizzatore e Membro  nei comitati scientifici di Congressi Nazionali e Internazionali

Professore invitato in molte università straniere ed italiane, e conferenziere in numerosissimi convegni nazionali ed internazionali.

Autore di più di 170 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, e co-inventore di circa 30 brevetti, estesi a livello europeo e mondiale.

Per la sua attività scientifica ha ricevuto:

Premio della Facoltà di Scienze dell’Università di Milano ,

Premio della Divisione di Chimica Organica della Società Chimica Italiana per “La Chimica Organica nei suoi aspetti sintetici (Metodi e Prodotti)” (2003).

Medaglia d’oro Raffaele Piria della Società Chimica Italiana (2014) “assegnata ogni quattro anni a uno Scienziato che abbia onorato la Chimica Organica italiana e di essa rappresenti una continuità nelle più insigni tradizioni”. (Angew. Chem. Int. Ed. 2014, 53, 1–3; La Chimica e l’Industria, Web, Dicembre 2014).

Fondatore (1966) e Amministratore Unico e, in passato, anche Direttore Tecnico di Laboratori Alchemia S.r.L. (Milano), una piccola industria altamente qualificata  specializzata nella produzione di API sinteticamente complessi in accordo alle Regole di Buona Fabbricazione, certificata da AIFA e altri Enti Regolatori stranieri.