Emo Chiellini

Emo Chiellini, Professore Ordinario di Fondamenti Chimici delle Tecnologie presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa, dopo i brillanti risultati ottenuti dagli studi sulla polimerizzazione stereospecifica di vinil monomeri chirali (alfa olefine and vinil eteri), fra i primi in Italia, si è interessato fin dagli anni 80’ allo studio sui materiali polimerici biodegradabili per applicazioni biomediche e farmaceutiche, realizzando nuove ed importanti acquisizioni in ingegneria tissutale e rilascio controllato e mirato di farmaci. Nel campo della tecniche e procedure per migliorare la qualità dell’ ambiente e per una chimica eco-sostenibile il Prof Chiellini ha realizzato nuovi materiali polimerici per la produzione di vernici antivegetative, materiali polimerici idrosolubili per la produzione di manufatti cartacei con caratteristiche di barriera all’umidità, poliesteri di origine microbica da scarti agroindustriali per imballaggi biodegradabili compostabili e materiali polimerici di massa a base poli(idrocarburica) per la produzione di manufatti plastici oxo-biodegradabili in diversi comparti ambientali.
Per queste ragioni il ComitatoScientifico ha deciso di assegnare il premio Giulio Natta 2018 al Prof Emo Chiellini per il suo fondamentale contributo allo sviluppo della scienza e tecnologia dei materiali polimerici biodegradabili e per le numerosissime applicazioni biomediche, farmaceutiche ed ambientali scaturite dalle sue ricerche.

Curriculum

Emo Chiellini, laureato in Chimica nel 1963 presso l’Università di Pisa nell’ambito del gruppo di ricerca del Prof Piero Pino, uno dei principali collaboratori del prof Giulio Natta, ha svolto la sua carriera accademica presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa e presso Università Europee ed Extracomunitarie come Ricercatore/Professore tra cui University of Liverpool (UK), Moscow State University (Russia),University of Massachusetts ad Amherst (USA), University of Sao Paulo a San Paolo & Campinas (Brazil), University of Nagasaki (Japan) e University of Mogadiscio (Somalia).

Nel 1980 è stato nominato Professore Ordinario di Fondamenti Chimici delle Tecnologie presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa dove ha insegnato fino al 2010 tenendo Corsi di Insegnamento in Chimica Generale, Chimica Organica e Scienza e Tecnologia dei Materiali.La passione per la ricerca fondamentale ed applicata alla risoluzione dei problemi industriali ed ambientali, ha portato il prof Chiellini a sviluppare ricerche innovative nel campo dei polimeri biodegradabili e a studiare le loro applicazioni tecnologiche nella creazione di nuovi materiali da impiegare in ambito biomedico ed ambientale. .

La passione e l’entusiasmo per la ricerca non è stata però disgiunta dalla capacità di trasferire i risultati scientifici in attività accademiche ed industriali. È stato fondatore e presidente del corso di dottorato in biomateriali della scuola di dottorato in scienze biologiche e molecolari “BIOS” dell’Università di Pisa. È stato fondatore e direttore del laboratorio interdisciplinare sui materiali polimerici bioattivi per applicazioni biomediche ed ambientali presso il quale hanno operato ricercatori con competenze nella Scienza e Tecnologia dei Materiali, Chimica Organica, Ingegneria Chimica, Scienza dei Materiali, Tecnologie Farmaceutiche, Microbiologia e Chimica Ambientale. È stato tra i promotori della fondazione e membro del Consiglio Scientifico del “Consorzio Interuniversitario Nazionale di Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM)” (1992). È stato ed è tuttora, nella sua posizione di Presidente della Startup LMPE srl (www.lmpe.eu) spin-off del Consorzio INSTM, responsabile di numerosi contratti di ricerca finanziati da Industrie dalla Comunità Europea e dalla Regione Toscana.

È autore di più di 500 pubblicazioni, titolare di 35 brevetti. Ha presentato più di 300 conferenze ad invito in Istituzioni Scientifiche ed Industrie. È Editore/Co-Editore di 20 libri ed è stato membro dell’Editorial Board di diverse riviste scientifiche internazionali nel campo dei polimeri tra cui : J. Bioact. Compat. Polym., Polym. Degr. Stab., J. Polym. Environ., J. Polym. Res., J. Appl. Biomat. & Biomech.,J.Tissue Eng. Regen. Med., Biomacromolecules, Macromolecules, J. Mater. Chem., React. Polym , Korean Polym. J. e Macromol.Res..

È stato Organizzatore di numerosi Meetings incluso il World Conferences on “Liquid Crystals” (1992), il “Biodegradable Polymers & Plastics” (2002), la Gordon Research Conference (GRC) “On Biodegradable Polymers”(1997) e di due Simposi della Società Chimica Americana(ACS) su “Polimeri Bioattivi”(2000) e “ Relazione Proprietà/Struttura in Polisaccaridi”(2007).

Particolarmente degna di nota è stata la sua partecipazione, dal 1996 al 2008, al gruppo dell’United Nations Industrial Development Organization (UNIDO), impegnato nel Programma relativo allo “Sviluppo Sostenibile nei Paesi in Via di Sviluppo e Paesi in Transizione” focalizzato principalmente su materiali polimerici e relativi manufatti plastici ecocompatibili.