Premio “Giulio Natta”

Prof. Ann-Christine Albertsson

Motivazioni
La Prof.ssa Ann-Christine Albertsson è stata scelta, fra diversi candidati altamente qualificati, per essere la vincitrice del premio per il suo eccezionale ed ampio contributo scientifico alle aree interdisciplinari d’interazione dei polimeri ecologici e le bioscienze.
I suoi contributi comprendono l’uso dei materiali polimerici in un’ampia gamma d’applicazioni mediche a beneficio dell’umanità, lo sviluppo di polimeri funzionali da risorse rinnovabili non-commestibili, ed una migliorata comprensione delle proprietà a lungo termine dei polimeri. Alcune di queste aree di sviluppo sono state o stanno per essere trasferite ad applicazioni commerc ... continua >>

Premio “Nicolò Copernico” per le Scienze Biomediche

Dott.ssa Amalia Conti

Motivazioni
Il progetto scientifico proposto dalla Dott.ssa Amalia Conti, Laboratorio di Oncologia, Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna, ha come finalità l’individuazione e la validazione di biomarcatori per la prognosi e cura di tumori dell’osso ad alto grado di malignità. Le nuove metodiche indicate nel progetto, associate alle procedure attuali, permetteranno alla Dottoressa Conti di verificare sulle cellule neoplastiche degli osteosarcomi la presenza di specifiche molecole. In particolare, proteine marcatrici e microRNA saranno il bersaglio per interventi terapeutici più mirati per la cura degli osteosarcomi, spesso resistenti ai farmaci antitumorali e al ... continua >>

Premio “Nicolò Copernico” per la Fisica

Prof. Paolo Samorì

Motivazioni
Per le ricerche eseguite presso l’ istituto ISOF del CNR di Bologna, all’ interfaccia tra la chimica e la fisica ed in particolare per l’uso delle microscopie a sonda su sistemi supramolecolari fisisorbiti o chemisorbiti su substrati piatti, mostrando come le proprietà elettriche e meccaniche di sistemi nanostrutturati possano esser studiate in modo quantitativo.
Due scoperte sono state rilevanti, tra le varie ottenute nel gruppo diretto dal candidato.
La prima consiste nell’uso pionieristico della Microscopia a Sonda Kelvin per studiare in modo quantitativo il trasferimento di carica tra architetture nanosegregate di accettori e donatori di el ... continua >>