Premio “Giulio Natta”

Prof. Felice Cornacchia

Motivazioni
La grande creatività professionale e le brillanti intuizioni che hanno caratterizzato l’opera dell’Ing. Felice Cornacchia nel campo dell’innovazione tecnica si articolano nei tre seguenti punti fondamentali:
1) l’ideazione e l’applicazione delle strutture di carrozzeria per vetture a trazione anteriore con motore e cambio trasversali in linea e differenziale posteriore, in cui il gruppo Fiat è stato il pioniere. Quest’importante innovazione ha reso possibile il superamento degli standard di sicurezza del tempo e, data la sua rilevanza in campo internazionale ha portato al conferimento all’Ing.Cornacchia ed alla stessa Fiat del Safety Engineering Excellence Award da parte del Ministero dei Trasporti USA.
2) l’introduzione e lo sviluppo esteso della simulazione virtuale in campo automobilistico di cui l’Ing. Cornacchia negli anni 70 è stato il massimo fautore con un tipo di approccio assolutamente rivoluzionari per quei tempi.
3) Lo sviluppo e l’applicazione di materiali innovativi per l’automobile, settore in cui la cultura
tecnico-scientifica nel campo dei materiali, le brillanti intuizioni e la pragmatica e dinamica capacità realizzativa dell’Ing Cornacchia hanno portato a rivoluzionari impatti nell’industria dell’auto a tutt’oggi in pieno sviluppo.
In particolare tra le Sue iniziative più brillanti, caratterizzate da una capacità di vedere il futuro spirito tecnologico-innovativo ed impatto industriale, va messa in risalto la Sua indiscussa leadership nel fondamentale, autorevole e felice sviluppo del progetto del paraurti in materiale plastico per le autovetture, primo nel mondo per innovatività, coraggio e successo industriale. L’Ing. Cornacchia, grazie alla profonda cultura nel settore dei materiali, alla lunga esperienza professionale nei settori più innovativi dell’industria automobilistica ed alla chiarezza di visione unita a grande capacità e spinta innovativa, ha esercitato un ruolo determinante nell’impostazione e sviluppo dei progetti più rivoluzionari ed importanti per l’autorevole ingresso e la brillante affermazione industriale dei nuovi materiali plastici nel settore dei veicoli in generale. Egli ha saputo cogliere all’inizio degli anni 70, con una brillantissima intuizione, la grande opportunità derivante dall’impiego del polipropilene e delle sue leghe in quello che, usando le Sue parole, ha definito come “il primo e più provocante cambiamento all’esterno della vettura: la sostituzione dei paraurti metallici, spesso cromati, con materiale polimerico o composito”. Dobbiamo considerare l’apertura di questa nuova frontiera non solo come un’iniziativa di grandissimo impatto tecnologico, industriale ed economico, ma anche come un importante, significativo e qualificante momento sulla strada del progresso della nostra civiltà verso quelle scoperte che sappiano coniugare il benessere dell’uomo e la sua sicurezza con il massimo rispetto dell’ambiente attraverso la riduzione dell’ inquinamento ed il contenimento dei consumi energetici. Un vero progetto da definirsi e da additare come brillante esempio di “Sviluppo Sostenibile”. La capacità d’intuizione, la visione e la leadership nel settore dell’innovazione tecnologica dell’Ing. Felice Cornacchia sono state determinanti per la nascita, decollo ed affermazione industriale di questo importante progetto di cui tutti noi godiamo i benefici e che per le sue peculiarità si qualifica in maniera eccellente per ricevere un riconoscimento ufficiale quale il conferimento del PREMIO GIULIO NATTA in quanto iniziativa singolarmente in linea con le premesse fondamentali e le finalità del premio stesso.

Biografia
Nasce a Moncalvo (AT) il 15.06.1930. Si laurea in Ingegneria Meccanica nel 1953 e in ingegneria Aeronautica nel 1954 presso il Politecnico di Torino.

1955-1956: Ufficiale del Genio Aeronautico Militare Presso il ministero della Difesa Direzione Acquisti. Docente presso la Scuola di Guerra Aerea di Firenze per Ufficiali Piloti.

In Fiat dal 1954 al 1990 ha ricoperto tra gli altri i seguenti incarichi:

• Capo ufficio Tecnico NSU-Fiat ad Helibronn (Germania) dal 1957 al 1959;
• Responsabile Carrozzeria vetture Trazione Anteriore del gruppo Fiat (Autobianchi Primula, Fiat 128, Fiat 127, …) dal 1960 al 1967;
• Direttore Uffici di Progettazione Carrozzeria di Fiat Auto dal 1968 al 1978;
• Direttore Uffici di Progettazione di Fiat Auto dal 1979 al 1984.

In pensione da Fiat ha ricoperto tra gli altri i seguenti incarichi:

• Presidente della CUNA (Commissione di Unificazione dell’Autoveicolo);
• Presidente Fondatore dell’Associazione Auto Storiche Fiat;
• Consigliere di amministrazione e membro della giunta direttiva dell’UNI (Ente di Unificazione Nazionale Italiano);
• Docente in corsi di Progettazione Carrozzeria presso l’Università di Pisa.
Muore a Torino il 31.05.2005.