Premio “Giulio Natta”

Prof. Hans-Herbert Brintzinger

Motivazioni
Il premio Giulio Natta 2004 e’ stato assegnato al Prof . Hans Brintzinger per le sue fondamentali scoperte nel settore della chimica dei composti organometallici, della catalisi e delle tecnologie di polimerizzazione.

In linea con le linee guida dettate ed adottate dal Prof Giulio Natta per il razionale sviluppo dell’attività’ di ricerca scientifica e tecnologica, esse sono state sviluppate ed hanno avuto un rilevante impatto sia sulle capacità di disegno molecolare sia sulla produzione industriale di nuovi materiali polimerici avanzati di grande importanza per il benessere dell’Umanità, sviluppati pensando a ridurre ad ottenere il minor impatto ambientale possibile.

La scoperta di Brintzinger concernente i catalizzatori omogenei stereospecifici “single site” ed il parallelo contributo alla miglior comprensione dei meccanismi di polimerizzazione, hanno segnato l’inizio di una nuova era nella scienza e tecnologia delle poli-olefine.

Il suo contributo ha portato in particolare al miglior controllo dell’architettura dei nuovi polimeri, della loro struttura stereoregolare e del fenomeno della ramificazione mediante l’incorporazione di specifici comonomeri.

Sul piano pratico il risultato della sua attività si e’ tradotto nella messa a punto industriale di nuovi tipi di poli-olefine sia rigide sia elastomeriche per l’imballaggio, l’automobile, le fibre e l’industria ottica in particolare.

La sua attività e le sue scoperte rappresentano una delle più razionali e logiche espansioni di quei nuovi campi della scienza, della tecnologia e dei materiali dove il Prof. Giulio Natta e’ stato grande pioniere.

“Prima di Natta, si pensava che la capacità di sintetizzare materiali ordinati stericamente fosse un monopolio della natura. Natta, con le sue scoperte, ha rotto questo monopolio”.

“Prima di Brintzinger, si pensava che i catalizzatori omogenei non potessero generare polimeri stereoregolari. Brintzinger, con la ideazione e sintesi dei metalloceni a geometria stereorigida e controllata, ha sfatato tale convinzione”

Biografia
Hans-Herbert Brintzinger nasce a Jena in Germania il 29.04.1935 e dopo aver studiato Chimica presso l’Università di Basilea, si laurea nel 1960 e ottiene il titolo di PhD in Chimica ed in Ricerca. Da subito, nel ruolo di assistente alla Ricerca si dedica alla sua innata passione.

Ne 1964 diventa docente privato presso l’Istituto di Chimica Organica di Basilea.

Dal 1965 al 1972 è membro della Facoltà del Dipartimanto di Chimica presso l’Università del Michigan e approfondisce gli studi su Ferredoxins, N2-Fixation e Reazioni di Metallocene Compounds.

Dal 1972 fino ad oggi ha svolto l’attività di Professore in Chimica presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Costanza.

Memberships
American Chemical Society

German Chemical Society

Swiss Chemical Society

Riconoscimenti
Premio Karl Heinz Beckurts, 1991

Medaglia Alwin Mittasch, Dechema,1995

Medaglia J. C. Bailar Jr., Università dell’ Illinois, 1996

Premio Walter Ahlström, Accademia della Tecnologia Finlandese, 1997

Premio in Organometallic Chemistry, American Chemical Society, 1999

Dr. Phil. honoris causa, Università di Helsinki, 2000

Premio Karl-Ziegler, Gesellschaft Deutscher Chemiker, 2000

FECHEM Lecturer, XVth FECHEM Conference Zürich, 2003

Membro, Accademia Nationale dei Lincei di Roma, 2003