Vincitore del Premio Speciale “Natta e Copernico” per la divulgazione scientifica 2014

Prof. Michele Mirabella

Motivazioni
Il Comitato Promotore dei Premi “Giulio Natta” e “Nicolò Copernico” conferisce, per l’edizione 2014, il Premio “Natta e Copernico” per la divulgazione scientifica al Prof. Michele Mirabella per la sua eccellente attività di disseminatore delle scienze mediche. La divulgazione di conoscenze biomediche a livello popolare, senza tuttavia mai perdere di livello scientifico, operata dal Prof. Michele Mirabella con format televisivi come Elisir appare impareggiabile. Tali attività, associate a pubblicazioni di prestigio, costituiscono un importante insieme finalizzato alla diffusione della scienza e della tecnica. Il Premio consiste in un’opera dello Scultore Carlo Zoli.

Curriculum

Michele Mirabella è laureato in Lettere e Filosofia (cum laude) con uno studio di regia sul teatro di Pirandello e, ad honorem, in Farmacia.
E’ Professore a contratto alla Facoltà di Scienze della Comunicazione alla Sapienza di Roma.
Regista, autore e attore di teatro, radio, cinema e televisione. Docente, saggista e giornalista. Lavora dal 1973 presso la RAI dopo aver vinto una borsa di studio.
In teatro ha debuttato nel CUT/Bari (Centro Universitario Teatrale) e ed è, poi, entrato in arte come assistente di Enriquez, Di Stefano, Planchon.
Ha firmato la regia di oltre cinquanta spettacoli (tra gli autori: Goldoni, Plauto, Aristofane, Brecht, Shakespeare, Pirandello, Ruzante, Alberti, Shisgall, Mrozek, Manfridi, Poggiani, Benni, Feydeau, Machiavelli, Sciascia, Donald Churchill, Moretti, Micheli, De Filippo) e ha diretto allestimenti e recitato in teatri stabili e in numerose compagnie primarie in tutta Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Negli ultimi anni ’80 collabora con “La nuova Opera dei burattini” diretta da Maria Signorelli. Per questa formazione dirige tre spettacoli. Da ricordare “Signori la marionetta!” di Gordon Craig e “L’inferno di Dante” di cui ha curato la riduzione e l’adattamento scenico.
Entrambi questi spettacoli sono stati coprodotti dal Teatro Stabile di Roma e sono stati invitati per un ciclo di recite dal Teatro della New York University.
In questa occasione ha tenuto lezioni agli studenti dei corsi di Italianistica della NYU su “Teatro e società” in Italia.
Ha collaborato con Dacia Maraini per l’allestimento di uno spettacolo sulla vita di Isabella Morra tratto dagli scritti di Benedetto Croce.
Nella sua attività di regista d’opera ha inscenato “Traviata”, “Tosca”, “Butterfly”, “Histoire du soldat”, “La marescialla d’Ancre”, “L’Elisir d’amore”, “Il Barbiere di Siviglia“, “Don Pasquale”, “Manon Lescaut”, “Lucia di Lammermoor”, “Il tabarro”, “Cavalleria rusticana”, “Zanetto”, “Rigoletto”, “L’Italiana in Algeri”, “Il Pipistrello” e opere di Strawinsky, De Falla, Traetta, Piccinni, Duni, Nini, Philidor.
Ha condotto e presentato numerosi concerti di musica sinfonica e operistica e concorsi di melodramma in importanti manifestazioni tra le quali gli incontri al Teatro alla Scala di Milano e al Regio di Parma.
Ha lavorato per il cinema (circa trenta film) e per la pubblicità come regista, sceneggiatore e attore. Ha svolto intensa attività di documentarista.
Per la radio e la televisione ha firmato, sia come regista che come autore e conduttore, migliaia di ore di trasmissione e programmi di grande successo di critica e pubblico, riconosciuti da premi di prestigio come la “Maschera d’argento”, il “Microfono d’argento” e il premio “Naxos”, due volte il “Telegatto”, per citarne solo alcuni. Numerosi i premi e i riconoscimenti di ogni origine.
Ha scritto su numerose testate giornalistiche nazionali tra le quali “La Gazzetta del Mezzogiorno”, “Il Messaggero”, “La Domenica del Corriere” e il “Venerdì di Repubblica”. Attualmente collabora con “La Repubblica” con un fondo settimanale per la edizione pugliese. Svolge cospicua attività di conferenze. Ha tenuto corsi sulla comunicazione nelle Università di Viterbo, Lecce, Siena, Urbino, “La Cattolica “ di Brescia e un corso biennale di “Ideazione e produzione radiotelevisiva” presso lo IULM di Milano.
Ha insegnato “Sociologia della Comunicazione: Teoria e tecniche dei mezzi di comunicazione di massa” all’Università di Bari. Facoltà di Lettere. Ha pubblicato, per Robin Editore il libro “La più bella del villaggio” che raccoglie le sue lezioni accademiche e per Armando Editore “Lo spettatore vitruviano”, uno studio sulla comunicazione nel tempo della globalizzazione. Per Mondadori ha scritto e pubblicato, nel 2012, “Cantami o mouse”, la narrazione della persistenza dei miti nella società moderna.
Ha pubblicato anche ricerche scientifiche sulla comunicazione, numerosi saggi critici, il libro “La lunga vita di Elisir” e il manuale “Fare teatro”.
Attualmente conduce “Elisir” per Rai Tre, un programma di divulgazione scientifica e medica giunto alla 500° puntata e il programma televisivo “Apprescindere” su Rai Tre. E’ coordinatore didattico del Master per la formazione degli autori della RAI.
E’ stato per tre anni Sovrintendente e direttore artistico del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” di Udine, attualmente è direttore artistico del teatro “Traetta” di Bitonto. E’ stato consigliere di amministrazione e consulente della Fondazione “Petruzzelli e teatri di Bari” con cui, adesso, collabora come regista. E’ stato consigliere di amministrazione dell’Auditorium “Parco della Musica” di Roma. E’ Presidente del Comitato AIRC della Regione Puglia. E’ Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Prossimi impegni: Condurre la trasmissione tv su Rai Tre “Elisir” e, per il teatro, dirigere “Cappelletti e Montecchi” di Bellini al Teatro Greco di Lecce.